Se fino poco tempo fa l’economia di Tortolì era basata principalmente sull’agricoltura e quindi sul settore primario, nell’ultimo periodo il terziario si è sviluppato in maniera esponenziale grazie agli scali portuali e aeroportuali, nati grazie ai fondi e all’idea di imprenditori locali.

Il turismo ha sicuramente tratto vantaggio da questa posizione favorevole al centro di scambi commerciali. Il porto e l’aeroporto hanno portato nuove merci, nuove rotte, nuove

A livello industriale sorgono due grandi imprese: l’Intermare Sarda e la Cartiera di Arbatax, ma quest’ultima è stata dichiarata fallita pochi anni fa.

La prima è una fabbrica principalmente addetta alla costruzione di strutture in acciaio che verranno poi reimpiegate nell’industria energetica di gas e petrolio. È quindi collegata al complesso energetico italiano del gruppo Eni.

Al posto della cartiera in quell’area sta invece sorgendo un polo nautico di tutto rilievo.

Altre perle dell’economia del paese sono i cantieri Azimut che stanno andando letteralmente a gonfia vele.

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