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Benvenuto a Tortolì

Tortolì è un piccolo paese sardo di poco più di 10000 abitanti, capoluogo di provincia insieme all’altro paese Lanusei della cosiddetta Provincia dell’Ogliastra.

Questa provincia si trovare nella zona centrale della Sardegna, tra le province di Nuoro e Cagliari ed è bagnata dal Mar Tirreno.  Una piccola curiosità è offerta dal fatto che con i suoi aoli 23 comuni e 50 mila abitanti, la provincia dellOgliastra, capeggiata da Tortoli e Lanusei, è la meno popolata d’Italia.

L’origine del nome Tortolì è abbastanza discussa dagli esperti di toponimia, ma principalmente si pensa che possa derivare dal nome di un antico Porto, poi storpiato dai pisani in Tortohelie.
Geograficamente la sua posizione è molto comoda, per questo motivo è attualmente al centro di numerosi scambi commerciali sia terrestri, con la stazione ferroviaria, sia via mare, con il suo porto, che aerei, con l’aeroporto di Arbatax.

I paesi confinanti sono a nord i comuni di Girasole e Lotzorai, a sud Bari Sardo, a ovest Villagrande Strisaili e Ilbono.

L’altitudine del comune è di pochissimi metri sopra il livello del mare.

 

Il territorio attorno a Tortolì è quello tipico sardo, molto variegato con le spiagge bellissime, l’entroterra selvaggio e lo sfondo montuoso del Gennargentù.

Tortolì è da sempre definito come un paese tra il mare e lo stagno e forse proprio questa caratteristica gli si è rivelata favorevole.

Il paese è anche percorso da un piccolo fiume, il Rio Foddeddu, che sfocia direttamente nel mare nelle vicinanze del porto.

La zona vicino al porto, dalla quale prende il nome Arbatax, è famosa per le sue rocce rosse, dalle quali prende il nome una rassegna di musica blues che si svolge nel paese ogni estate.

Questi scogli sono costituiti da porfido rossastro e diorite nera e emergono dal mare come fossero una specie di faraglioni di grandi dimensioni.

Sembra uno scenario dolomitico emerso direttamente dal mare.

A riguardo delle spiagge parleremo dettagliatamente in seguito ma basti sapere che sono ambita meta di molti turisti per la sabbia chiara e candida e per la limpidezza del mare. Qui sotto alcune immagini della bellissima spiaggia di Cea

Per quanto riguarda i laghi, essi non sono presenti nel paese, mentre il più vicino si trova a Flumendosa.

 

I primi cenni storici di Tortolì (sebbene la sua fondazione risalga al 3000 a.C.) risalgono alla dominazione durante l’Impero Romano da parte di popolazioni straniere, dapprima i Cartaginesi, poi i Goti, per passare sotto dominio arabo e infine spagnolo. Nel 1100 circa entra a far parte del Giudicato di Cagliari e diventa capoluogo della Contea di Quirra.

La sua storia recente è invece più dettagliata: nel 1807 diviene capoluogo di provincia fino al 1859 quando lascia lo scettro a Lanusei e entra a far parte della provincia di Cagliari.

Una delle pagine più nere della storia di questo paese è scirtta però nel 1869 quando arriva in città il vaiolo, portato da un carcerato, che miete numerose vittime. Proprio il vaiolo continuerà a fare morti nel 1908, fino all’arrivo dell’ancor peggiore Febbre Spagnola.

 

Tortolì intanto cambia ancora provincia e passa sotto Nuoro fino all’anno 2005 quando appunto diventa capoluogo dell’Ogliastra con Lanusei.

Altra pagina nera viene scritta infine nella seconda guerra mondiale quando Tortolì, in particolare il suo porto di Arbatax, viene bombardato da 18 aerei per interrompere gli scambi marittimi del nostro paese. Pochi anni prima aveva ricevuto la visita di Mussolini.