Aig ìre an fhlùraichean, is e sin, an seata de gach seòrsa fàsmhorachd, timcheall Tortolì tha dà phrìomh àrainneachd: a’ choille agus scrub na Meadhan-thìreach, dhiubh sin tha làmh an uachdair air an fhear mu dheireadh.
Bho fhraoch gu rosemary, bho lavender gu aiteann, bho leantan gu brooms, tha iad uile nan riochdan de lusan a tha pailt anns na sgrathan timcheall a’ bhaile.
Salendo con l’altitudine e allontanandosi un pochino dal mare entra in gioco il bosco, con pini e lecci a dominare la zona.
Dalle piante si passa ai fiori, con varie specie di orchidee rare e abbastanza ricercate e alla rosa selvatica dal tipico colore rosa.
Passando invece all’insieme di animali della zona Ogliastra e di Tortolì in particolar modo,ossia alla fauna, va detto che come in altre varie parti d’Italia e del mondo, essa risulta notevolmente impoverita negli ultimi anni.
Sono comunque ancora presenti moltissime specie di mammiferi, rettili, pesci e uccelli. Tra i primi ricordiamo il cervo sardo, il cinghiale, la lepre sarda, tutti animali da selvaggina.
Tra i rettili non si può non citare la testuggine marina che nel periodo giusto dell’anno depone le proprio uova sulle spiagge di Tortolì e dei paesi limitrofi.
Allo stagno di Tortolì infine si raccolgono varie specie di uccelli acquatici come gli aironi e i gabbiani.
